Benvenuti nella dimensione dove diventare e sentirsi belle è possibile



Ogni singolo difetto in noi



è ciò che davvero ci distingue



da tutti gli altri individui...



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e gli altri noteranno solo il meglio...



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domenica 30 ottobre 2011

Il ponte? Quale ponte?

Buona sera, non vorrei svegliare nessuno di voi dal torpore domenicale, soprattutto non vorrei farlo di soprassalto, ma credo che domani sia proprio lunedì… eh si, per chi non è riuscito a prendere un giorno di ferie, per approfittare del ponte, si tornerà in ufficio.
Per questo ho pensato a tutte quelle ragazze che saranno costrette a stare dietro ad una scrivania, creando un look formale ma facile da portare, per proporvi di farlo in modo chic.
Vi confesso che la mia riflessione è stata più ampia e, nello specifico, ho fatto due calcoli: più gente via per il ponte = meno gente in giro intorno all’ufficio = più possibilità di farsi notare nel marasma della tristissima ora d’aria fra le 13:00 e le 14:00!
Per questa semplicissima ragione, ottenuta con calcoli statistici molto avanzati, direi che è il caso di renderci carine. Senza ombra di dubbio siamo obbligate a farlo! :-)
Due colori classici: il bianco e il nero.
Dunque, tubino aderente a vita alta con camicetta da educanda e giacchina con maniche tre quarti in lana. Scarpe inevitabilmente col tacco, comode d’accordo, e sciarpona per ripararci dal freddo!
Diamoci un tono così, magari, fra le sale poco popolate delle mense aziendali, o di qualunque altro posto dove solitamente avete l’abitudine di passare la pausa, si potrebbe beccare quel tipo carino che abbiamo intravisto qualche volta ma che, circondate da “femme fatale” d’altro rango, non c’ha mai considerate nemmeno come vicine di fila al banco dei secondi.
Certo è possibile che costui non faccia parte della categoria “sfiga ti prego non starmi così vicina”, e che dunque sia bello che spalmato al sole di qualche isola tropicale…mmm…dite che 4 giorni non sono sufficienti per una vacanza da isola tropicale?
D’accordo siamo ottimiste e auguriamoci che non abbia trovato alcuna offerta, ma che sia tristemente costretto a lavorare…perché così avremmo una buona occasione per proporci come consolatrici ufficiali di lavoratori non in ferie!






Dopo di ciò, io vado a preparare la valigia! Ho un aereo che mi aspetta ;-)
Al prossimo post!

lunedì 24 ottobre 2011

Lunedì al lavoro...

Come sempre il lunedì è un trauma...un trauma per tutto: svegliarsi, vestirsi e, alla meglio, vestirsi senza aver pescato a casaccio nell'armadio! :-)
Io di solito provvedo alla scelta di cosa indossare la sera prima...non perchè voglia fare la secchiona, ma perchè in effetti di primo mattino faccio scelte poco ponderate. E si sa, negli affari di cuore e nello stile, le scelte poco ponderate, spesso, portano a risultati scadenti.
Mentre per il primo ambito non si può fare granchè, siamo donne mica calcolatrici di funzioni matematiche, per il secondo qualche accorgimento non fa mai male!
Per una giornata lavorativa standard, in cui non devo incontrare clienti da ammaliare, mi piace essere easy e usare capi basic, stiamo pur sempre andando in ufficio, coordinati con capi più sfiziosi. Il capo sfizioso per eccellenza, nel mio armadio, è la giacca... 
Oggi ho messo insieme ad un pantalone a sigaretta, di taglio maschile, una camicia bianca in seta ed una giacca anni '80, di quelle con le spalline larghe e corte alla vita.
Le scarpe dotate di tacco, ma comode... e se qualcuna di voi pensa che le due cose, insieme, non si possano coniugare vi assicuro che, con un po' di esercizio ed un'andatura che non somigli a quella dei repper americani, si può camminare sui tacchi anche senza torturarsi!
Infine la borsa enorme, una sacca in pelle traforata, all'interno della quale, spesso e volentieri, non trovo nulla di ciò che mi serve, ma che può contenere il mondo...e questo mi basta!
Aspetto le vostre opinioni!



Al prossimo post!